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La
prima expo-legal di PixelPancho
Inaugurazione martedì 29 novembre 2005 ore 19.
La mostra resterà aperta al pubblico
dal lunedì al sabato ore 16/24 fino al 19.12.05
In ritardo e anomalo l'avvio di stagione espositiva all'Amantes,
una apertura alla street art, fenomeno metropolitano nato da una
costola del graffiti writing circa 15 anni fa come reazione all'invadenza
delle multinazionali divoratrici di spazi commerciali come Nike,
TDK e Microsoft, riuscite addirittura a sfruttare il fenomeno e
trasformarlo in street marketing, un tentativo per recuperare l'attenzione
calata dopo anni di bombardamento pubblicitario.
Lo spazio espositivo dell'Amantes sarà allestito dal giovane
street artist torinese PixelPancho.
PixelPancho ha lasciato impresso il suo logo sui muri di Venezia,
Milano, Genova, Parigi, Hidelberg e naturalmente Torino dove vive.
Robot grafici, boot, disegnati su carta e incollati in vari modi
nei luoghi simbolici delle città. Robot intesi come automi,
programmati per produrre ( produci – consuma - crepa), una visione
critica del genere umano lobotomizzato dai consumi manifestata attraverso
la street art.
Ma come abbiamo fatto a conoscere PixelPancho? E’ andata
così:
Maddy girovagando per Torino vede le misteriose piastrelle robotiche,
scrive a Muri & Duri, rubrica di Torino7, la quale in via straordinaria
lancia l’appello e pubblica l’indirizzo per il contatto…..che avviene.
Dopodichè contatta Amantes per provare a organizzare una
mostra. Ed ecco qua, dopo esser entrati nel suo studio segreto e
deciso insieme cosa mostrare del suo breve ma intenso percorso artistico,
inaugura martedì 29 novembre alle ore 19 la prima expo-legal
di PixelPancho.
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