AMANTES . Torino . Via Principe Amedeo 38/a . dal 7 al 28 febbraio . Olimpiadi Torino 2006

 

REWRITING. Dal 7 al 28 febbraio 2006 durante le Olimpiadi invernali di Torino.

Un mese di iniziative dedicate al graffiti writing ed alla scena musicale di riferimento, una mappatura simbolica riprodotta in galleria di storici graffiti e tag cancellati dai muri della città in vista delle Olimpiadi invernali. Dodici writers e street artists e sette tra dj, mc e rapper animano il mese olimpico del circolo Amantes, un’oasi ARCI di riferimento a Torino tra Medals Plaza e Olympic Superstore, le antiche Piazza Castello e Vittorio, recentemente ribattezzate per l’evento mondiale.

Se il restyling cittadino e la pulitura di muri, portici, semafori e segnaletica stradale ha restituito ai torinesi una città aulica e a tratti irriconoscibile, proprio questa azione ha riaperto il dibattito interno sugli strumenti di comunicazione che rendono identificabili le nostre comunità; esse compiono atti di degrado urbano o sono esempi di comunicazione spontanea creativa?

REWRITING prova a trovare un punto di congiunzione tra queste visioni contrapposte ospitando artisti new e old schooler da Torino e Milano. Nomi di spicco tra cui i milanesi Abbominevole, Microbo e Bo130, gli storici torinesi Grasshopper, Reser, Muddy e Galo (ceduto ai muri di Amsterdam e New York) e i giovanissimi Pixelpancho, Dab_One, Shirk, B-Kid, CT Amnklan. Una sintesi delle punte più avanzate della street-art nel nord Italia.

L’aspetto musicale prevede l’intervento di dj, mc, scratcher, rapper e vocalist extra sabaudi, da Bobby Soul, membro dei gruppi Sensasciou e Blindosbarra di Genova, alla vocalist Laura Mars da Reggio Emilia, a MC J.O. del gruppo Mentispesse di Cagliari. Da Torino intervengono Nextone, leader del movimento hip-hop italiano dai primi anni ’80, Dj Mesta, speaker e producer, membro della crew internazionale Tech.Nitions; il rapper Suriak, autore con Boosta e Samuel dei Subsonica di un brano copyleft distribuito in rete; Dj Decon, giovane fenomeno dello scratch arruolato da Dj Gruff per esibizioni di turntablism.

Conclude la rassegna la tavola rotonda del 28.2 con artisti, giornalisti, operatori culturali e addetti ai lavori, riuniti per affrontare il tema della comunicazione spontanea e la presentazione video di “Fresco’s Removal”, un progetto che nasce dall'analisi dei messaggi che caratterizzano i nostri paesaggi culturali in senso territoriale e concettuale, un’idea dell’artista bolognese Daniele Pario Perra che ha per risultato finale la rimozione dei graffiti di testo presenti sui muri dei territori cittadini e la successiva posa su tavola al fine di conservarli come testimonianze culturali. Obiettivo: conservare comunicazioni e tracce lasciate sui muri a testimonianza di pensieri e sentimenti contemporanei percepiti o divulgati dai membri di una comunità.

Roberto TOS