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PIXELPANCHO
(Torino)
PixelPancho ha lasciato impresso il suo logo sui muri
di Venezia, Milano, Genova, Parigi, Heidelberg e naturalmente
Torino. Robot grafici disegnati su carta o piastrella
e graffiti, robot intesi come automi, programmati
per produrre (produci-consuma-crepa), una visione
critica del genere umano lobotomizzato dai consumi
manifestata attraverso la street art. Ospitato all'Amantes
nel 2005 con il suo primo progetto espositivo <VI
ATTACCO AL MURO>, ha esposto successivamente in
una nota galleria di Zagabria. Attualmente vive a
Valencia per motivi di studio.






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