THE
DULK (Valencia)
Ventiquattrenne spagnolo di Valencia,
studia disegno industriale nella sua città nativa, appassionato
di graffiti e illustrazione, sperimenta varie tecniche per produrre
animali grotteschi frutto della sua fantasia creativa. Uno dei giovani
promettenti della scuola valenciana insieme a Rabodiga, Lolofonico
e Pixelpancho.
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PIXELPANCHO
(Torino, Valencia)
Ossessionato dal disegno e dall'egocentrismo
inizia a disegnare sui muri inizialmente lettere poi con un robot....affina
e scopre nuove tecniche da utilizzare in strada...viaggia e invade
con i suoi robottini tutto ciò che vede ...ora è impegnato
all'abbattimento di alberi castoro per costruire un circo tutto
suo...to be continued.
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RABODIGA
(Saragozza)
Rabodiga nasce a Saragozza nel 1983, dalla
pittura tradizionale che praticava sin da piccola conosce le tecniche
della strada e comincia a sviluppare il suo personaggio: Rabodiga,
una donnina elettrica che attraverso i suoi occhi guarda e trasforma
il mondo crudele che osserva. Welcome to Rabodiga's world!!!
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TREZTE
(Barcellona)
TRETZE (Barcellona)Nato a Barcellona nel 1986, frequenta l'ultimo
anno del corso di disegno grafico presso l'Istituto Bau. Entra nel
mondo dei graffiti nel 2003 e tre anni dopo fonda la crew CMYK. Da
un anno svolge la professione di illustratore e grafico pubblicitario.
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GALO
(Torino, Amsterdam)
Fortemente legato alla scena new pop internazionale,
fa della sua arte uno strumento di comunicazione immediato. I suoi
soggetti sono il frutto di un'accurata ricerca artistica sul passaggio
caotico ma non casuale di persone, espressioni e situazioni della
contemporaneità. I suoi materiali sono i più diversi,
dall'acrilico allo spray dalla tela alla plastica. Ha riscontrato
forte successo una volta approdato a Amsterdam, a Torino, città
natale, è conosciuto nei giri ristretti del writing e ai più
attenti osservatori dei messaggi murali metropolitani.
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REMS182
(Torino)
Rems182 è uno dei quattro componenti
del collettivo artistico Truly Design di Torino. La sua ricerca attuale
si focalizza attorno all'illustrazione e la grafica e le sue tematiche
riguardano spesso la religione, la morte e il sesso. |
108
(Alessandria)
Nato ad Alessandria nel 1978, inizia a disegnare
giovanissimo e nei primi anni novanta si avvicina ai graffiti più
classici. Nel 1999 la sperimentazione diventa elemento principale,
azzardando scelte pionieristiche, cambia nome utilizzando solo dei
numeri e disegna enigmatiche forme astratte. E' invitato alle prime
grandi mostre internazionali dedicate al movimento e non solo. Nel
2007 partecipa alla mostra Walls alla Biennale di Venezia.
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DR. PIRA (Milano)
Dr.Pira (a.k.a. Suede) ha iniziato a dipingere verso la metà
degli anni 90, in una comune hippie della campagna piemontese. Giovane
promessa del pattinaggio, è costretto ad abbandonarlo in
seguito a un grave incidente. In seguito a questa esperienza, nel
2000 - insieme a 108, Dem, Peio e altri - fonda il Gruppo Ok, nell'intento
di unire le arti del writing, della pittura, del teatro e della
musica folk. Attualmente lavora come fumettista su diverse testate,
mentre sta completando la stesura del suo primo romanzo, Uomini
e Jet.
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JAMAN
(Torino)
Writer dal 1988, 35enne fondatore della crew
KNZ CLAN nel 1992. Il percorso è lungo e solo nel 2002 inizia
a prendere forma il KNZ-CREATIVE STUDIO. Il progetto intende coprire
diverse mansioni dalla graffiti art all'interior design. |
PAO
(Milano)
Artista milanese di strada, generazione writer,
ma con nuove e peculiari caratteristiche... Pao, nasce a Milano nel
1977, dopo una gioventù spesa tra concerti punk e ska nel '99
si trasferisce a Londra dove sperimenta fino in fondo l'abbruttimento
della società contemporanea. Richiamato in Italia per il servizio
civile è assegnato per un'innata fortuna all'ufficio di Franca
Rame e del premio Nobel Dario Fo, dove impara le basi del teatro e
dell'arte popolare. Nel frattempo viene folgorato da un'idea: utilizzare
i paracarri stradali come supporto tridimensionale per i personaggi
di un fumetto. Pao incomincia per la prima volta a dipingere con lo
spray pinguini e altri personaggi che suscitano stupore; e ben presto
si accorge delle potenzialità che graffiti e murales hanno
come strumento di liberazione dell'individuo dall'oppressione di una
società sempre più grigia e meccanizzata.
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BLEF
(Genova)
Christian Blef, genovese classe 1976, è
riconosciuto come uno degli artisti che ha maggiormente contribuito
allevoluzione della scena del Writing italiano. Attivo dai primi
primi anni 90 il suo lavoro riflette un percorso iniziato in
strada più di quindici anni or sono e si concretizza nellesplorazione
di nuovi media, attraverso la fusione di un personale stile illustrativo
con lestetica e liconografia di culture popolari come
la kustom culture e il tattoo tradizionale. La sua conoscenza nel
campo artistico e grafico lo ha visto svolgere insieme al suo Team
DROPDROPattività di art-direction in numerosi eventi
di carattere nazionale lavorando con parter quali : TIM - Eastpak
-NIKE - Nokia - Alcatel - Sector - WRANGLER. I suoi interventi artistici
lo hanno visto coinvolto in lavori collettivi a Parigi, Neuchatel,
Barcellona, New York e in moltissime città italiane.
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SEACREATIVE
(Milano)
Fabrizio Sarti aka Seacreative classe 1977.
Dopo un inizio legato strettamente al writing, nel 2000 decide di
trasportare su tela le esperienze maturate in quel campo, per renderle
più flessibili a un pubblico meno predisposto, dando così
inizio al progetto Seacreative. Stile sintetico, a volte lineare
a volte caotico, dipende dallo stato d'animo. Ritrae quasi sempre
volti o mezzi busti che affiorano nella sua mente, frutto di input
metropolitani che può dare una città come Milano,
ma visti e rivisitati in chiave fumettistica. Personaggi vagamente
goffi e decadenti, immortalati per sempre sulla tela nel momento
del loro incontro con la mente di Seacreative.
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SIR
TWO (Vercelli)
Writer dal 1989, illustratore e grafico dal
1993,scultore dal 2002,creativo da sempre,tra i primi writers italiani
ad avere lasciato un segno tangibile del suo passaggio, specializzato
in lettere tridimensionali, Sirtwo al secolo Cristiano Luparia opera
in svariati campi, infatti oltre a dipingere a spray su ogni tipo
di supporto, realizza sculture, grafiche, illustrazioni e loghi. La
sua attivita' principale resta però il writing, muri, tele,
vetrine, camion, pulman, macchine, facciate di edifici, interni ed
esterni di locali di ogni genere sono il suo pane quotidiano ormai
da piu' di 15 anni. Ha partecipato ad un gran numero di eventi nazionali
ed internazionali e collaborato con parecchi marchi italiani e stranieri.
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RESER
(Torino)
Italian writer since 1993. 32enne torinese,
amante del disegno, va in delirio per "le tag che colano",
l'odore dei marker e "la Langa". La "molla" per
i graffiti gli scatta nei primi anni '90, quando prendeva il treno
per raggiungere l'Europa del nord. Un lungo viaggio attraverso bozze,
pannelli, murate ed ogni forma di superficie customizzabile, rigorosamente
a bombola! Negli ultimi anni si esprime su più concept, dipingendo
su tela e partecipando a progetti in campo professionale. E' fondatore
e membro dei T.O.T.
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ETNIK
(Pontedera, Pisa)
Pisano con alle spalle quindici anni di attività
tra writing puro, pittura su tela e scultura. Nella realizzazione
dei suoi lavori, sempre carichi di colore e sfarzosi, fonde il lettering
più classico del writing a figure fumettistiche rappresentate
in chiave sarcastica. |
MACS
(Lanciano, Chieti)
Lo stereotipo dell'artista trasandato che si trascina nei vizi non
riguarda Macs. Anzi si direbbe che conoscendolo meglio prenda apertamente
le distanze dal bisogno di esternare nelle proprie opere messaggi
poco trasparenti. I suoi lavori hanno un paradigma comune che conserva
sia una matura abilità degli strumenti di lavoro insieme a
messaggi che scavano nel quotidiano comune. Il suo essere autodidatta
sottolinea la capacità di apprendere ed evolversi svincolato
dagli stilemi accademici. Così la sua formazione artistica
ha cercato spunti in tutto ciò che ha saputo attrarre i suoi
occhi senza cattivi maestri che ne deviassero il cammino. Indipendentemente
dalla tecnica Macs ha il raro talento di far riconoscere il proprio
segno senza incappare in insolite somiglianze. Forse perché
i suoi personaggi s'identificano somaticamente nelle sue buffe espressioni.
Questo gli permette di fargli compiere le azioni che lo attraggono.
Così nelle sue opere si alternano situazioni che valorizzano
il contenuto e che mostrano la sua abilità nella scelta delle
inquadrature. Macs grazie alle sue qualità partecipa ai principali
eventi del panorama dell'Aerosol Art, senza impedirgli di spaziare
e lavorare nel campo della grafica come graphic designer, realizzando
anche con la casa Editrice "La Frentania" un importante
magazine internazionale sui graffiti e collabora con diversi marchi
d'abbigliamento. Per quanto riguarda il suo proseguo artistico posso
affermare con molta lungimiranza che il talento di Macs è ancora
in incubazione e sono certo che la sua formazione è diretta
ad una crescita che sarà in grado di stupirci ancora. (testo
di Vincenzo Mastroiorio) |