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REWRITING
III edizione
dal 14 marzo al 10 aprile 2008

THE DULK (Valencia)
Ventiquattrenne spagnolo di Valencia, studia disegno industriale nella sua città nativa, appassionato di graffiti e illustrazione, sperimenta varie tecniche per produrre animali grotteschi frutto della sua fantasia creativa. Uno dei giovani promettenti della scuola valenciana insieme a Rabodiga, Lolofonico e Pixelpancho.
PIXELPANCHO (Torino, Valencia)
Ossessionato dal disegno e dall'egocentrismo inizia a disegnare sui muri inizialmente lettere poi con un robot....affina e scopre nuove tecniche da utilizzare in strada...viaggia e invade con i suoi robottini tutto ciò che vede ...ora è impegnato all'abbattimento di alberi castoro per costruire un circo tutto suo...to be continued.
RABODIGA (Saragozza)
Rabodiga nasce a Saragozza nel 1983, dalla pittura tradizionale che praticava sin da piccola conosce le tecniche della strada e comincia a sviluppare il suo personaggio: Rabodiga, una donnina elettrica che attraverso i suoi occhi guarda e trasforma il mondo crudele che osserva. Welcome to Rabodiga's world!!!
TREZTE (Barcellona)
TRETZE (Barcellona)Nato a Barcellona nel 1986, frequenta l'ultimo anno del corso di disegno grafico presso l'Istituto Bau. Entra nel mondo dei graffiti nel 2003 e tre anni dopo fonda la crew CMYK. Da un anno svolge la professione di illustratore e grafico pubblicitario.
GALO (Torino, Amsterdam)
Fortemente legato alla scena new pop internazionale, fa della sua arte uno strumento di comunicazione immediato. I suoi soggetti sono il frutto di un'accurata ricerca artistica sul passaggio caotico ma non casuale di persone, espressioni e situazioni della contemporaneità. I suoi materiali sono i più diversi, dall'acrilico allo spray dalla tela alla plastica. Ha riscontrato forte successo una volta approdato a Amsterdam, a Torino, città natale, è conosciuto nei giri ristretti del writing e ai più attenti osservatori dei messaggi murali metropolitani.
REMS182 (Torino)
Rems182 è uno dei quattro componenti del collettivo artistico Truly Design di Torino. La sua ricerca attuale si focalizza attorno all'illustrazione e la grafica e le sue tematiche riguardano spesso la religione, la morte e il sesso.
108 (Alessandria)
Nato ad Alessandria nel 1978, inizia a disegnare giovanissimo e nei primi anni novanta si avvicina ai graffiti più classici. Nel 1999 la sperimentazione diventa elemento principale, azzardando scelte pionieristiche, cambia nome utilizzando solo dei numeri e disegna enigmatiche forme astratte. E' invitato alle prime grandi mostre internazionali dedicate al movimento e non solo. Nel 2007 partecipa alla mostra Walls alla Biennale di Venezia.

DR. PIRA (Milano)
Dr.Pira (a.k.a. Suede) ha iniziato a dipingere verso la metà degli anni 90, in una comune hippie della campagna piemontese. Giovane promessa del pattinaggio, è costretto ad abbandonarlo in seguito a un grave incidente. In seguito a questa esperienza, nel 2000 - insieme a 108, Dem, Peio e altri - fonda il Gruppo Ok, nell'intento di unire le arti del writing, della pittura, del teatro e della musica folk. Attualmente lavora come fumettista su diverse testate, mentre sta completando la stesura del suo primo romanzo, Uomini e Jet.

JAMAN (Torino)
Writer dal 1988, 35enne fondatore della crew KNZ CLAN nel 1992. Il percorso è lungo e solo nel 2002 inizia a prendere forma il KNZ-CREATIVE STUDIO. Il progetto intende coprire diverse mansioni dalla graffiti art all'interior design.
PAO (Milano)
Artista milanese di strada, generazione writer, ma con nuove e peculiari caratteristiche... Pao, nasce a Milano nel 1977, dopo una gioventù spesa tra concerti punk e ska nel '99 si trasferisce a Londra dove sperimenta fino in fondo l'abbruttimento della società contemporanea. Richiamato in Italia per il servizio civile è assegnato per un'innata fortuna all'ufficio di Franca Rame e del premio Nobel Dario Fo, dove impara le basi del teatro e dell'arte popolare. Nel frattempo viene folgorato da un'idea: utilizzare i paracarri stradali come supporto tridimensionale per i personaggi di un fumetto. Pao incomincia per la prima volta a dipingere con lo spray pinguini e altri personaggi che suscitano stupore; e ben presto si accorge delle potenzialità che graffiti e murales hanno come strumento di liberazione dell'individuo dall'oppressione di una società sempre più grigia e meccanizzata.
BLEF (Genova)
Christian Blef, genovese classe 1976, è riconosciuto come uno degli artisti che ha maggiormente contribuito all’evoluzione della scena del Writing italiano. Attivo dai primi primi anni ‘90 il suo lavoro riflette un percorso iniziato in strada più di quindici anni or sono e si concretizza nell’esplorazione di nuovi media, attraverso la fusione di un personale stile illustrativo con l’estetica e l’iconografia di culture popolari come la kustom culture e il tattoo tradizionale. La sua conoscenza nel campo artistico e grafico lo ha visto svolgere insieme al suo Team “DROPDROP”attività di art-direction in numerosi eventi di carattere nazionale lavorando con parter quali : TIM - Eastpak -NIKE - Nokia - Alcatel - Sector - WRANGLER. I suoi interventi artistici lo hanno visto coinvolto in lavori collettivi a Parigi, Neuchatel, Barcellona, New York e in moltissime città italiane.

SEACREATIVE (Milano)
Fabrizio Sarti aka Seacreative classe 1977.
Dopo un inizio legato strettamente al writing, nel 2000 decide di trasportare su tela le esperienze maturate in quel campo, per renderle più flessibili a un pubblico meno predisposto, dando così inizio al progetto Seacreative. Stile sintetico, a volte lineare a volte caotico, dipende dallo stato d'animo. Ritrae quasi sempre volti o mezzi busti che affiorano nella sua mente, frutto di input metropolitani che può dare una città come Milano, ma visti e rivisitati in chiave fumettistica. Personaggi vagamente goffi e decadenti, immortalati per sempre sulla tela nel momento del loro incontro con la mente di Seacreative.

SIR TWO (Vercelli)
Writer dal 1989, illustratore e grafico dal 1993,scultore dal 2002,creativo da sempre,tra i primi writers italiani ad avere lasciato un segno tangibile del suo passaggio, specializzato in lettere tridimensionali, Sirtwo al secolo Cristiano Luparia opera in svariati campi, infatti oltre a dipingere a spray su ogni tipo di supporto, realizza sculture, grafiche, illustrazioni e loghi. La sua attivita' principale resta però il writing, muri, tele, vetrine, camion, pulman, macchine, facciate di edifici, interni ed esterni di locali di ogni genere sono il suo pane quotidiano ormai da piu' di 15 anni. Ha partecipato ad un gran numero di eventi nazionali ed internazionali e collaborato con parecchi marchi italiani e stranieri.
RESER (Torino)
Italian writer since 1993. 32enne torinese, amante del disegno, va in delirio per "le tag che colano", l'odore dei marker e "la Langa". La "molla" per i graffiti gli scatta nei primi anni '90, quando prendeva il treno per raggiungere l'Europa del nord. Un lungo viaggio attraverso bozze, pannelli, murate ed ogni forma di superficie customizzabile, rigorosamente a bombola! Negli ultimi anni si esprime su più concept, dipingendo su tela e partecipando a progetti in campo professionale. E' fondatore e membro dei T.O.T.
ETNIK (Pontedera, Pisa)
Pisano con alle spalle quindici anni di attività tra writing puro, pittura su tela e scultura. Nella realizzazione dei suoi lavori, sempre carichi di colore e sfarzosi, fonde il lettering più classico del writing a figure fumettistiche rappresentate in chiave sarcastica.
MACS (Lanciano, Chieti)
Lo stereotipo dell'artista trasandato che si trascina nei vizi non riguarda Macs. Anzi si direbbe che conoscendolo meglio prenda apertamente le distanze dal bisogno di esternare nelle proprie opere messaggi poco trasparenti. I suoi lavori hanno un paradigma comune che conserva sia una matura abilità degli strumenti di lavoro insieme a messaggi che scavano nel quotidiano comune. Il suo essere autodidatta sottolinea la capacità di apprendere ed evolversi svincolato dagli stilemi accademici. Così la sua formazione artistica ha cercato spunti in tutto ciò che ha saputo attrarre i suoi occhi senza cattivi maestri che ne deviassero il cammino. Indipendentemente dalla tecnica Macs ha il raro talento di far riconoscere il proprio segno senza incappare in insolite somiglianze. Forse perché i suoi personaggi s'identificano somaticamente nelle sue buffe espressioni. Questo gli permette di fargli compiere le azioni che lo attraggono. Così nelle sue opere si alternano situazioni che valorizzano il contenuto e che mostrano la sua abilità nella scelta delle inquadrature. Macs grazie alle sue qualità partecipa ai principali eventi del panorama dell'Aerosol Art, senza impedirgli di spaziare e lavorare nel campo della grafica come graphic designer, realizzando anche con la casa Editrice "La Frentania" un importante magazine internazionale sui graffiti e collabora con diversi marchi d'abbigliamento. Per quanto riguarda il suo proseguo artistico posso affermare con molta lungimiranza che il talento di Macs è ancora in incubazione e sono certo che la sua formazione è diretta ad una crescita che sarà in grado di stupirci ancora. (testo di Vincenzo Mastroiorio)