M_Multimedia
Una rassegna a cura di Lorenzo Taiuti |
|
|
|
"M- for Murder"("M
è per Delitto") è un famosissimo film di
Fritz Lang degli anni 30 che tratta l'omicidio come perverso
atto "d'amore", concetto che vogliamo applicare oggi
ai profondi cambiamenti dei linguaggi visivi. Omicidio dei linguaggi
tradizionali per la conquista di nuove aree creative è
la sfida dei Nuovi Media.
In un momento in cui le arti
plastiche si confrontano con le nuove realtà dei linguaggi
comunicativi si apre un'area d'indagine che interroga la storia
del cinema e le sue trasformazioni, mentre i codici dei linguaggi
cinetici e audiovisivi entrano in collisione con le arti plastiche
attraverso il video e le nuove tecnologie sviluppando ipotesi
elettroniche e comunicative. Questo produce una vasta area sperimentale
oggi visibilissima in cui il Video è centrale mentre
si sviluppano interferenze e influenze, scambi e ipotesi operative
con le tecnologie digitali. Quest'area sperimentale non è
"transitoria" ma al contrario diventa uno dei settori
significativi delle arti visive, creando una linea di sviluppo
in crescita continua, dal Web all'interattività.
Il Progetto "M-Multimedia"
si propone non come un "festival" o una "rassegna"
ma come una serie di "Appuntamenti" periodici, "Link"
successivi di un progetto che collega nel corso del tempo e
in diverse città rassegne video a installazioni interattive,
dibattiti e progetti in rete.
Il progetto "M-Multimedia"
è formato da una serie di mostre numerate progressivamente
dove il tema della Multimedialità è analizzato
e rappresentato nella molteplicità dei linguaggi possibili:
Video, CdRom, installazione acustica, interattività ecc..
|