<STRANE VISIONI>
ARMANDO CESTE

ARMANDO CESTE > domenica 21 ottobre 2001
incontro con l'autore dalle ore 18.30, proiezioni dalle 20.00 alle 21.00

 

Era il 68, ma non lo sapevamo, quando con tre amici abbiamo aperto uno studio, a Torino in una vecchia casa in via San Quintino, che doveva occuparsi di grafica, fotografia, pubblicità ecc... Ho iniziato così questo rapporto "tuttofare", che continua ancora oggi, con l'immagine e la comunicazione.

Ben presto però capimmo i tempi e le storie degli anni che stavamo vivendo. Mi ritrovai, insieme ad una gioventù coetanea indocile ed extraparlamentare, a serigrafare manifesti, stampare giornali, opuscoli, volantini, fotografare, filmare, ed altro ancora... "Per me oggi è più facile fare un film che vivere la vita che vorrei vivere. Se potessi vivere la vita che credo avere il diritto di vivere, penso che non farei dei film o dell'arte..."

così filosofeggiava il maestro Jean-Luc Godard...

Forse ha ragione, come sempre, anche se (per me) oggi non è più facile fare un film che "vivre sa vie". Meditando sul pensiero del grande vecchio cerco di continuare a lavorare restando leale con le ragioni di quegli anni.

 

Armando con
Anna Karina

Armando Ceste vive e lavora a Torino. E' coetaneo di MicK Jagger.

Dopo alcune esperienze di cinema "underground" all'inizio degli anni settanta è tra i fondatori del "Collettivo Cinema Militante"di Torino. Ha realizzato numerosi film come cineasta indipendente, che sono stati presentati in rassegne, festival, televisioni, in Italia ed all'estero. Si occupa inoltre della comunicazione visiva di programmi culturali per conto di musei, associazioni, enti pubblici .
Fa parte del comitato dei garanti dell'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico di Roma. E' stato direttore artistico del Valsusa Filmfest, festival cinematografico sui temi della memoria storica e della difesa dell'ambiente. Nel 2000 ha pubblicato, per la casa editrice Ananke, una raccolta di suoi disegni dal titolo"Storyboard".

 

Ultime realizzazioni:

1987 / I migliori anni della vostra vita, Documentario sul ventennale dell'occupazione dell'Università di Torino, da parte degli studenti. Prod: RAITRE, Roma
1988 / Das Ratsel einer Strasse (L'enigma di una strada), Documentario sul centenario della nascita di Giorgio De Chirico e del soggiorno di Nietzsche a Torino. Prod: Bayerischer Rundfunk, Munich
1992 / Jean Marie Straub, la resistenza del cinema, Intervista. Prod: Arch. Audiov. Mov. Operaio, Roma
1993 / Marzo '73 i giorni della Fiat, Documentario. Prod: Arch. Audiov. Mov. Operaio, Roma
1994 / Milano 25 Aprile, Documentario realizzato con altri autori. Prod: il manifesto, Roma
1994 / Due o tre cose, Cortometraggio. Premio Concorso "Spazio Italia" sez. fiction
Festival Internazionale Cinema Giovani, Torino. Prod.: Osvaldo Marini
1994 / Aria di golpe, Con Dario Fo e Franca Rame.
Prod: Arch. Audiov. Mov. Operaio, Roma/ Index, Torino
1996 / Mai Tardi, Documentario sulla Resistenza in Val di Susa
Prod: Arch. Audiov. Mov. Operaio, Roma/ Index, Torino
1996 / Anna Karina. Il volto della Nouvelle Vague, Ritratto di un'attrice. Con Anna Karina.
Prod: Zenit Arti Audiovisive, Torino
1996 / Le parole sono importanti, Una videolettera da Parigi di Oreste Scalzone.
Prod: Ass. Amnistia, Parigi / A. C. cinema&video, Torino
1998 / Jean-Marie Straub. Lezione di cinema (Betacam, 28', col.)
Sul perché e sul modo di fare cinema. Prod: Osvaldo Marini, Torino
1998 / Adriano Sofri. Viaggio alla fine del mondo. (Betacam, 20', col.), Carcere Don Bosco di Pisa. Adriano Sofri racconta di un viaggio nella Terra del Fuoco. Una metafora della libertà e della detenzione. Prod: A. C. cinema&video, Torino
1999 / Rosso Askatasuna (Betacam, 52', col.), Un primo maggio di guerra a Torino
Con Beppe Rosso. Prod: A. C. cinema&video, Torino
2000 /Abdellah e i suoi fratelli (Betacam, 55', col.), Con Beppe Rosso. Prod: A. C. cinema&video, TELE+