circolo culturale amantes
Torino

 

CONIGLIOVIOLA

CONIGLIOVIOLA > lunedì 22 ottobre 2012
incontro con gli autori alle ore 19.00
proiezioni
tra le ore 20.00 e le ore 21.30

CONIGLIOVIOLA

Vita, morte e miracoli della sigla artistica che da una dozzina d’anni, utilizzando videoarte, teatro multimediale, musica elettronica, performance, net.art e fotografia, agita con ironia il panorama internazionale della creatività contemporanea.

CONIGLIOVIOLA è un gruppo artistico fondato nel 2000 da Brice Coniglio e Andrea Raviola.

Dalla videoarte al teatro multimediale, dalla musica elettronica alla performance, dalla net.art alla fotografia, non c’è quasi settore della creatività contemporanea che CONIGLIOVIOLA, “bottega rinascimentale nell’era digitale”, non abbia esplorato e provato a sobillare con le armi dell’ironia, muovendosi tentacolarmente come un vero e proprio marchio.

Noto a livello internazionale per imprese spettacolari come l’Attacco Pirata alla Biennale di Venezia(2007), CONIGLIOVIOLA è impegnato in un’indagine radicale e trasversale sul territorio della cultura POP-olare, inteso come terreno in cui si producono i miti culturali condivisi, i luoghi comuni attraverso cui la società si rappresenta e si nasconde.

Il multilinguismo è il risultato di una riflessione intorno al medium digitale concepito come meta-linguaggio, a partire dalla quale CONIGLIOVIOLA è in grado di elaborare un progetto e quindi di declinarlo, come un verbo, in tutte le forme artistiche possibili. CONIGLIOVIOLA utilizza l’intrinseca “fluidità” (Lev Manovich) del digitale per coniglio-violentare il confine trai generi e ibridare tra loro forme e tecniche: la rivoluzione digitale è vissuta come strumento per riaffermare una concezione rinascimentale dell’artista, in grado di esprimersi a tutto tondo, e come superamento della visione specialistica dell’individuo, retaggio della cultura industriale.

Il logo del gruppo, il Coniglio Vitruviano, sta a rappresentare proprio questa aspirazione verso un totale eclettismo legato da un lato alla volontà di recupero di un’idea rinascimentale dell’artista, all’ironica esaltazione dell’uomo-coniglio, dall’altro a una costante dissacrazione del mito. La scelta di questo animale buffo e misterioso si riconduce (oltre che al cognome dei fondatori) alle tradizioni mitologiche presenti in tutte le culture secondo cui gli animali svolgono un ruolo particolare di mediazione tra l’umano e il trascendente, tra identità e alterità.

In Alice’s Adventures in Wonderland di Lewis Carroll al Bianconiglio è attribuita nei confronti di Alice la stessa funzione di guida nel passaggio tra due dimensioni spazio-temporali diverse. Questo è lo stesso ruolo che CONIGLIOVIOLA tenta di far suo con la propria ricerca, attraverso l’investigazione sui confini sempre più incerti trai vari ambiti della creatività, la concezione di Arte come fenomeno collettivo e, al tempo stesso, l’elaborazione di progetti capaci di varcare i confini, troppo angusti, dell’arte contemporanea.

Tra i vari progetti di cui CONIGLIOVIOLA è stato protagonista ricordiamo il già citato l’Attacco Pirata alla Biennale di Venezia, l’opera net.art La meditazione di Yolanda, lo spettacolo teatraleRecuperate Le Vostre Radici Quadrate, la copertina delle Pagine Bianche Piemonte del 2007, la censura dell’opera Ecce Trans (balzata alle cronache internazionali), il progetto Nous deux a Parigi con Unicredit&Art nel 2007, la collaborazione con la cantante Loredana Bertè, con gli stilisti Etro, Vivienne Westwood e Antonio Marras, con il critico d’arte Achille Bonito Oliva e con Patrizia Sandretto Re Rebaudengo (questi ultimi nell’inedita veste di attori), con la compagnia teatrale IRAA Theatre e, sempre in ambito teatrale, con Valter Malosti.

Nel 2009 il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano ha dedicato a CONIGLIOVIOLA – il più giovane artista che abbia mai esposto in questa sede – una grande mostra personale dal titolo “Sono un pirata / Sono un signore” visitata da oltre diecimila persone in soli dieci giorni. Nel catalogo della mostra, edito da Silvana Editoriale, compaiono i testi di Antonio Arevalo, Alessandro Bergonzoni, Achille Bonito Oliva, Martina Corgnati, Maurizio Ferraris, Tommaso Labranca, Milva, Domenico Quaranta, Laura Serani e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Massimiliano Finazzer Flory.
Sempre nel 2009 ha debuttato nel cartellone del Teatro Stabile di Torino all’interno del Festival Prospettiva09, diretto da Fabrizio Arcuri, il nuovo spettacolo teatrale Concerto senza titolointerpretato da Antonella Ruggiero: un’investigazione sulla collisione tra il tema-tabù della morte e la cultura pop.

www.coniglioviola.com

Tratto da: "Ci sarà"


Tratto da: "Il conilio e un asino"


Tratto da: "La Molle Antonelliana"


Tratto da: ""