GIANLUCA E MASSIMILIANO DE SERIO

GIANLUCA E MASSIMILIANO DE SERIO> lunedì 12 marzo 2007
incontro con l'autore alle ore 19.00
proiezioni dalle ore 20.00
fine ore 22.00

 


Gianluca e Massimiliano De Serio
Poche cose (mindv, 15', 2000)
Una giornata di un uomo anziano - nostro nonno - circondato dalle suo "poche cose" quotidiane...

Mio Fratello Yang (35mm, 15', 2004)
Bing, ragazza cinese, arriva in Italia clandestinamente. Ad attenderla, c'è il suo nuovo fratello...

Gru #1, Stava (mindv, 6', 2006)
Si tratta del primo lavoro di una serie di "Gru" che stiamo realizzando. Siamo andati nella Val di Stava, in Trentino, dove nel 1985 c'è stato un disastro ambientale, è crollato un deposito di materiale raccolto nella miniera accanto, costruito senza rispettare i limiti di sopportabilità del terreno, per cui nel giro di pochissimi secondi ha letteralmente seppellito un intero villaggio uccidendo centinaia di persone. Ora, proprio nel punto in cui successe il fatto, stanno costruendo un complesso di alberghi e case di lusso. Noi abbiamo attaccato la videocamera alla gru che sorge ora al centro del cantiere, e gli abbiamo fatto fare un pò di giri a 360 gradi su stessa, guidando la gru...
Ne viene fuori una sorta di carillion, in cui, dall'alto, sembra di assistere a un modellino, molto artificiale, ma sotto cui soggiace il dramma... Il rumore, in presa diretta, infatti, a fronte dell'artificiosità apparente dell'immagine dall'alto, è invece molto forte, violento, "narrativo", essendo la videocamera in balia dei venti e dell'oscillamento della gru... Vuole essere così una riflessione sulla memoria di un luogo, sulla sua trasformazione, e sul modo di vedere la realtà e di restituirla attrarverso uno sguardo "altro". Rientra in un progetto di "gru" diverse, che realizzeremo in diversi cantieri a nostro avviso significativi.

Ensi e Shade (dvcam, 60', 2006) - estratto
Ensi e Shade, venti e diciotto anni, si affrontano in una battaglia di free-style. Nelle normali battles i rapper si sfidano improvvisando a suon di insulti e di solito hanno un minuto ciascuno a disposizione, un pubblico che vota e una base di beat molto alta che li accompagna. Abbiamo chiesto loro di seguire una traccia di “argomenti”, di temi, di atteggiamenti, una specie di canovaccio. Ensi è il maestro (nella realtà è campione italiano di free-style) e Shade (tra i migliori della new school), più piccolo di due anni, l’allievo. Abbiamo inoltre tolto gradualmente la musica di fondo e il loro flow ha un cambiamento evidente, che avvicina il rap allo sfogo: i protagonisti si trovano presto a “combattere” contro se stessi, di fronte alla telecamera, e a parlare delle loro vite. Progressivamente Ensi e Shade si lasciano alle spalle i giochi di parole e le “regole” del free-style, mescolando teatro e vita, performance e parlata, poesia e insulto. Ne emerge un ritratto di due ragazzi, delle loro paure, delle loro speranze, delle loro vite, dove il free-style diventa puro linguaggio, urlo, sentimento, confessione.

 

 

tratto da "Ensi e Shade"

 

tratto da "Mio Fratello Yang"