circolo culturale amantes
Torino

 

I 313

I 313 > lunedì 23 marzo 2009
incontro con l'autore alle ore 19.00
proiezioni dalle ore 20.00
fine ore 22.00

I 313

Un gruppo di giovani donne che dal 2004 porta sul territorio “famigliare” dei quartieri, il cinema del mondo. Una proposta concreta di promuovere il dialogo e l’incontro attraverso uno strumento universale. I 313, forti della loro esperienza di cooperazione internazionale, diventano promotrici/produttrici sul campo della loro passione comune che si trasforma in strumento di impegno sociale.

I video presentati all'Amantes nascono nell’ambito del festival CINEMAINSTRADA, e ne rappresentano lo spirito. Sono la testimonianza dell’inchiesta su cui si basa la rassegna, che dal 2004 porta il cinema internazionale nelle strade e nelle piazze dei quartieri periferici di Torino. Ogni edizione di CINEMAINSTRADA è preceduta da un lavoro di campo, che mira ad approfondire le conoscenze dei gusti cinematografici e dell’immaginario delle varie comunità presenti sui territori. I video documentano le testimonianze e le suggestioni raccolte durante le incursioni a Barriera di Milano, Borgo Vittoria, San Salvario, etc. e hanno per protagonisti gli abitanti, nativi e migranti, dei quartieri interessati dalla manifestazione. Ogni anno questi brevi documentari sono proiettati durante le serate del festival: è un’occasione di condivisione e divertimento per gli spettatori, molti dei quali sono gli stessi protagonisti dei video.

Percorsi (2008, 9'27'')
4 brevi video che raccolgono immagini, sogni, ricordi e dialoghi improvvisati degli abitanti di Barriera di Milano, Borgo Vittoria, San Salvario e Borgo San Paolo.
Una troupe composta da membri dell'Associazione e giovani italiani figli di genitori migranti si aggira nelle strade della città e nelle piazze di mercato incontrando pensionati e cittadini di varia provenienza.
Passando da una lingua all'altra si parla di film western, di antieroi e di attori vecchi e nuovi, ma anche di voglia di comunicare e conversazioni mancate tra vicini di casa.

C’era una volta il cinema di periferia (2006, 10’)
Un viaggio nella memoria per ricordare i cinema di quartiere che ormai sono chiusi, attraverso lo sguardo di coloro che una volta li frequentavano.
Uno spaccato divertente del cinema come luogo di convivialità, in cui si passavano interi pomeriggi, tra un film e uno spettacolo di cabaret. Alcuni degli abitanti che vivono da più anni a Barriera di Milano e a Borgo Vittoria ricordano di quando andavano al cinema negli anni Cinquanta e Sessanta, quando in sala si poteva mangiare, fumare e fare l'amore.
Fra i protagonisti del video, i frequentatori del mercato di Piazza Foroni e gli inquilini del condominio ATC di Via Sospello. Gli intervistati ricordano le piccole sale cinematografiche di quartiere che ora non ci sono più: il "Sociale" e l’"Apollo", il "Nord" e l’"Edera"…e tanti altri.
Il video è stato proiettato durante la terza edizione (2006) del Festival Cinemainstrada e successivamente rimontato.

Cinemigrante (2008, 9'27'')
Lo spirito di Cinemainstrada esce dalla città e si sposta in due Paesi della provincia di Cuneo. 5 giovani italo-cinesi diventano reporter locali e conversano di cinema, modernità e tradizione con i loro concittadini di Barge e Bagnolo.
Un incontro tra generazioni con uno sguardo rivolto a Est. Il video è stato proiettato durante la prima edizione (2008) del Festival Cinemigrante
Scusi lei…Totò, De Sica o Eduardo? (2005, 9’40’’)
Il video documenta l’indagine sui gusti cinematografici delle varie comunità, migranti e native, presenti nei quartieri Barriera di Milano (4’ 07) e Borgo Vittoria (5’ 33). Le interviste, che hanno rappresentato un utile contributo alla programmazione di Cinemainstrada 2005, sono state raccolte nei mercati e nelle strade dei due quartieri durante i week-end e le feste di via. Le risposte più entusiaste arrivano dagli anziani autoctoni e dai giovani migranti.
In corso Vercelli un signore dichiara che Alberto Sordi è il miglior attore della storia del cinema, e invia un video-messaggio d’amore a sua moglie. Si sprecano le lodi per Totò che è anche uno dei più amati, insieme a  "Fantocci"(!), dal pubblico straniero. Tutti ci consigliano una programmazione all’insegna della commedia perché, come dice una signora, "la vita è già troppo amara". Il video è stato proiettato durante la seconda edizione del Festival Cinemainstrada (2005) e successivamente rimontato.

Sguardi Migranti (2009, 10')
Racconta frammenti di storie di vita di due ragazze cinesi che vivono a Barge e Bagnolo Piemonte: interessi, divertimenti, legami a cavallo di due mondi.

Trasguardi, (2004, 20')
Amadou, Fatima, Ildiko, Marco, Margot, Mariana, Said, parlano di cinema e divertimento tra Casablanca e Torino, una partita di calcio a Dakar e una grigliata sulle rive della Dora. Sullo sfondo i commenti di torinesi più o meno D.O.C., colti nelle strade e nelle piazze di Barriera di Milano, che parlano di divertimento e convivenza nel loro quartiere.
Si percorrono i viaggi tortuosi e inaspettati di alcune cinematografie nazionali: dagli spaghetti-western che vanno forte in America Latina alle telenovelas messicane che impazzano in Marocco, alla predilezione per Lino Banfi del pubblico rumeno. E poi tra un titolo e l’altro i “perché” e le difficoltà dei percorsi migratori di ciascuno.
Il video è stato proiettato durante la Prima Edizione del festival CINEMAINSTRADA.

Cinemainstrada History (2008, 10')
Breve storia dell'Associazione e della nascita del Festival Cinemainstrada.
Un percorso dagli inizi ad oggi che illustra difficoltà e risultati di un lavoro itinerante tra luoghi e culture in divenire, tra il cinema sognato e l'importanza di viverlo assieme nelle piazze della propria città.
Il video assembla estratti da interviste ai membri dell'Associazione e dai videoclip realizzati e proiettati in occasione della quarta edizione (2007) di Cinemainstrada