<STRANE VISIONI>
MARCO GATTI

MARCO GATTI > lunedì 13 dicembre 2004
incontro con l'autore dalle ore 19.30, proiezioni dalle 20.30

Marco Gatti

"ELEMENTI"
Fiammante Aereo Acquatico Terroso
(Ita 2004, Dvcam, 46')

Mini-saga di 4 video sugli elementi naturali Fuoco, Aria, Acqua, Terra, centrali nella simbologia esoterica.

Lo stile visivo si rifà al fantasy, alle illustrazioni delle fiabe e alle icone dei testi di alchimia, mentre il referente narrativo è l'allegoria (ES. le pitture medievali che raccontano in parabola l'esperienza di vita di un santo attraverso pochi quadri).

La narrazione ha forme diverse a seconda dell'elemento: più brevi e stilizzati Fiammante e Acquatico in quanto rappresentazioni degli elementi meno afferrabili, legati il primo allo spirito e il secondo all'anima; di durata maggiore e raccontati Aereo e Terroso, che presentano una visione degli elementi con i quali la sensibilità umana entra in contatto con più immediatezza, l'aria respirata simbolo dell'intelletto, la terra toccata e calpestata simbolo del corpo e della materia.

Oltre al principale significato di Elementi naturali, a livelli più specifici il video articola il concetto di elemento come componente oggettiva di un universo simbolico in cui le figure umane si inseriscono affrontando percorsi di evoluzione e mutazione. Da qui la centralità di molti oggetti e strumenti magici che compaiono nei quattro episodi (cibi rituali, oggetti, armi e dettagli) utilizzati da personaggi a tutto tondo, figure colorite tra la maschera e il fumetto che dovrebbero indurre ad esclamare: "Che elemento!"

UNA PRESENTAZIONE
PRODUZIONI AUDIOVISIVE

     
AEREO
FIAMMANTE
TERROSO
ACQUATICO

 

 

 

UNA PRESENTAZIONE
Marco Gatti, Torino 13/02/75

Il piacere per il cinema mi accompagna fin da bambino. I miei primi ricordi di visioni cinematografiche sono quelli di Bud Spencer e Terrence Hill nella sala parrocchiale del paese di campagna in cui trascorrevo la villeggiatura estiva. La fantascienza e l'horror hanno poi animato il mio immaginario adolescenziale: ET, King Kong, Il ritorno dello Jedi, La storia infinita, Freddy Krueger, Labyrinth sono stati eventi per la mia fantasia. La mia passione per i film l'ha decisamente accesa il cinema americano, fino ad arrivare agli studi universitari con alcuni anni di ambizioni cinefile e abbozzate attività di critica. Diventare cinefilo, critico o esperto di cinema significa a mio avviso essere uno spettatore professionista, entrare a far parte di quel sottoinsieme di pubblico che consuma con una certa coscienza i film cercando cose di suo gradimento. Vedere molti film porta a raffinare i propri gusti, a capire le luci e le ombre del proprio immaginario e forse a conoscersi un po' meglio. Credo che studiare il cinema su un piano teorico abbia il significato di definire i propri gusti dando la possibilità di personalizzare l'immaginario filmico, di sottometterlo alla soggettività dello spettatore, consentendogli così di entrare in contatto con una dimensione collettiva attraverso un operazione di fruizione molto soggettiva e solitaria. Mentre studiavo un po' il cinema e un po' la filosofia e la psicologia, iniziavo anche a produrre le mie prime immagini video, parallelamente a molti esperimenti di scrittura. Mi sono allontanato dalla critica e dagli studi ambiguamente scientifici della semiologia, per una qualche diffidenza verso l'astrazione e la speculazione. Completando i miei studi universitari mi sono trovato a scegliere una strada più concreta nell'intento di occuparmi di immagini: le mie prime esperienza professionali sono state come montatore video, mentre l'intento di affrontare la regia di soggetti personali è stato possibile grazie all'accessibilità dei supporti digitali e alla disponibilità di amici e conoscenti che come me hanno deciso di fare il cinema come professione. La prima soddisfazione nel portare a termine un lavoro che "tende" al cinema è quella di riuscire a realizzare un prodotto creato da un gruppo di persone. Il cinema di finzione, quello cioè di messa in scena, è fondamentalmente un lavoro di gruppo. Al momento mi trovo a lavorare sui set cinematografici in qualità di video-assist, con l'intenzione di imparare sulle tecniche degli strumenti necessari e delle relazioni umane implicate nel lavoro di produzione cinematografica. Per concludere, lo studio mi ha fatto capire qualcosa del cinema come linguaggio audiovisivo in grado di sviluppare comunicazioni sottili e profonde , mentre i primi excursus nell'attività di concreta "produzione" di immagini mi hanno fatto sentire la grande fatica di un complesso lavoro di equipe, materialmente trascinante, molteplice nell'insieme di competenze coinvolte, molto costoso perché molto richiede a chi può realizzarlo.

 

PRODUZIONI AUDIOVISIVE

· Realizzazione del cortometraggio in video (Hi8 - VHS / 3 min.) "Globalmente" - Un primo approccio al mezzo video, montato collegando videocamera e impianto stereo al videoregistratore - 1991.

· Sceneggiatura e Regia di "Terza via" (Betacam / 7 min), cortometraggio di fine corso per la scuola Maigret&Magritte che partecipa all'Anteprima Spazio Torino 1995.

· Regia e montaggio del visual "Pandora" (Mini DV - 21 min) per locali e discoteche di Torino (Café Liber, Fabrik, Amantes), montaggio video che mette insieme materiali originali realizzati in MiniDV e sequenze campionate da film horror di serie Z. Partecipa all'edizione 2002 del ToHorror FilmFestival - 2001.

· Riprese e Montaggio dello spettacolo di danza "Il Battello Bianco" (Mini DV - 39 min.) della compagnia Effetto Venturi di Moncalieri -2001.

· Montaggio del video per Dj Set Live "Mutazioni" (Mini DV - 14 min), gruppo torinese Clinic of sound -2002.

· Montaggio del documentario "Cubalibre - un viaggio nell'isola della rivoluzione" (MiniDV - 35 min.) per l'Università degli studi di Torino - 2002.

· Riprese e montaggio del backstage per il videoclip "Non ci sarò" del gruppo torinese Modarte - 2002.

· Montaggio del videoclip "Aria" per il gruppo torinese Scat - 2003.

· Regia e Montaggio del visual "Funnyfaces" (mini DV - 13 min) per proiezioni in locali torinesi (Amantes, Wipe-out, Paris-Texas, Caffè Neruda) con musica composta ed eseguita live dal gruppo Clinic of Sound - 2003.

· Montaggio del documentario sulla Grecìa salentina "Kalos Irtate" per l'Università degli studi di Torino - 2003.

· Montaggio di 8 video-introduzioni per il cineforum "Fantasmi a Occidente" (Mini DV - 8 puntate di 30 min. circa l'una) organizzato dall'Università degli studi di Torino - L'evento è sviluppato in collaborazione con il gruppo weakpsicology coordinato dal prof. Giorgio Girard della facoltà di psicologia di Torino - 2003.

· Con Lorenzo De Nicola, Sceneggiatura, Regia e Montaggio del cortometraggio "Avorio Collection" (Dvcam, 24 min) prodotto dall'associazione culturale Altera e dall'Università degli studi di Torino, in collaborazione con l'ass. culturale Atelier - il video è realizzato lavorando con attori marocchini e girato quasi interamente in lingua araba - Partecipa al 21° Torino Film Festival nel concorso Spazio Italia; al 1° Novaracinefestival (miglior attore, premio del pubblico); 7° Genova Film festival - 2003.

· Collaboratore nel progetto TELESTREET per l'associazione culturale Altera in qualità di montatore
video. Il progetto si dedica allo sviluppo di contenuti televisivi "di strada" che focalizzino la realtà locale nell'area di Torino e provincia, e mira alla creazione di un format originale di produzione broadcast che valorizzi l'agilità dei supporti video digitali, in vista di possibili collaborazioni con emittenti regionali (Videogruppo, GRP) - 2003.

· Produzione, Sceneggiatura, Regia e Montaggio di "Elementi" (Dvcam 46 min - supporto di fruizione DvD) - Si tratta di un video sui 4 elementi, Fuoco, Aria, Acqua e Terra, che diventano quattro episodi dalle forme visive e sonore molto diverse tra loro. Come produzione indipendente Elementi ha coordinato una troupe di circa 30 persone tra tecnici, attori e musicisti - 2004