MOTOR

MOTOR> lunedì 6 novembre 2006
incontro con l'autore alle ore 19.00
proiezioni dalle ore 20.00
fine ore 22.00

 

Motor

 

Motor, artista digitale, programmatore, musicista, performer, usa il suono e l'immagine per creare spettacoli, installazioni interattive, macchine sceniche. La presentazione è in collaborazione con Visual-eyes.


 

Tra i progetti presentati nella serata:


Il sogno di Eliza:
E' un progetto di narrativa attraverso l'uso di intelligenza artificiale e di algoritmi ad hoc per generare sceneggiatura e testi di un tipico racconto horror ...

The pope:
Slow video: studio su come dissolvere l'originale Velasquez con mezzi digitali ...

CleanUnclean:
Video performance. (40 minuti)
Testi di WS Burroughs selezionati , tradotti e recitati in scena da Antonio Caronia. Video di Giulia Caira

Filmati di guerra registrati da sensori di armi che possono vedere nella oscurità: immagini note, certo. Operazioni chirurgiche, a freddo. Voci di presentatori televisivi. Militari che guidano carri armati con joy-stick, ascoltando heavy metal.Conflitti dove per vincere occorre vedere e non essere visti. Gun movies come pornografia per le masse: riuscite a non guardare? Le apocalissi non possono essere più commentate da voci umane. Se i satelliti sostituiscono l'occhio di Dio, allora solo più cori digitali, post umani possono cantare una guerra condotta attraverso schermi e sistemi di sorveglianza. I sintetizzatori vocali di Clean/Unclean, attraverso sintesi granulari e remix digitali di cori e voci ricostruiscono l'emozione negata, la violenza originaria della sensazione. Perchè oltre i sorrisi dei premier, oltre lo schermo televisivo, oltre le lenti della telecamere c'è ancora il mondo reale.

A computerVision prototype:
Un progetto per usare i movimenti di un performer sul palco da una telecamera a infrarossi per pilotare cori digitali e immagini.

NYDreamMachine:
Video installazione interattiva con webcam in tempo reale per Maze Gallery -Traffic Festival 2006.

Heatseeker:
Video performance.(55 minuti)

Nessuno sa cosa sia realmente accaduto nella Zona. Tutto quello che resta sono rovine, oggetti misteriosi, suoni sospesi, attraverso indecifrabili messaggi radio che crepitano ancora e le ultime voci dei piloti del volo United 93. Il tempo si è fermato. Si dice che qualcuno abbia cercato di rubare il fuoco agli Dei e che la loro ira sia la causa di tutto, ma forse il furto è riuscito, tanta è stata la reazione e la distruzione. Giusto ai margini del disastro, in un porto in quarantena, alcuni personaggi attendono di tornare. Heatseeker é una corsa suicida in soggettiva attraverso lo spazio interno, quello mentale. Gli incontri sono dunque spettri, icone, frammenti di paesaggi mediatici; il paesaggio è estraneo, destinato alla morte termica, deserto, dove le tracce rimaste in realtà non bastano a ricostruire nulla. Heatseeker è la storia del capitano Travis, che vent'anni dopo ritornò nel cuore della Zona. Verso lo zero assoluto. Lo spettacolo è una performance video, ispirata a "La mostra delle atrocità" di J.G.Ballard e "Cuore di tenebra" di Conrad e infinite altre fonti. Un video generato interamente in grafica digitale da Visual-Eyes ricostruisce con cura estrema la Zona ed i suoi incubi, mentre una voce narra la storia. Testo, regia e suono sono di Motor . Voce narrante : Massimo Giovara. www.heatseeker.it

 

 

Il sogno di Eliza
The pope
CleanUnclean
A computerVision prototype
NYDreamMachine (webcam)
NYDreamMachine (foto di Tommaso Mattina)
NYDreamMachine (Visual-eyes)
Heatseeker (Visual-eyes)
Heatseeker (Visual-eyes)
Heatseeker (Visual-eyes)
Heatseeker (Visual-eyes)