<STRANE VISIONI>
PIETRO BALLA
PIETRO
BALLA > lunedì 18 aprile 2005
incontro con l'autore alle ore 19.00
proiezioni dalle ore 20.00
Quando
ero piccolo mi dicevano sempre "fa nen del cine" che tradotto
letteralmente dal piemontese vuol dire "non fare cinema".
Me lo dicevano quando mi comportavo come una vittima di soprusi
o quando mi fingevo dolorante per falli inesistenti sul campetto
di calcio dell'Oratorio. Quel tipo di cinema mi riusciva e mi riesce
bene, l'atro tipo di cinema, quello vero mica tanto.
Il fatto è che sono un voyeur.
Ovvero godo a guardare. E godo così tanto che mi manca la
capacità di organizzare lo spettacolo.
Insomma dichiaro un fallimento a fare cine. Non sono capace, così
inseguo le storie, sperando che un giorno o l'altro le storie inseguano
me.
Ciò scritto andiamo al dunque. Il titolo di queste strane
visioni è (sarà?) da Pappalardo agli operai dell'Embraco
passando per il bdsm. Si vedranno spezzoni andati in onda su RAI2
di "casa Pappalardo" fallito spin-off dell'"Isola
dei famosi" prima edizione. Si vedranno spezzoni mai visti
(forse mai si vedranno) di un documentario sul BDSM, pratiche estreme
di gratificazione sessuale.
Si vedranno spezzoni mai visti, (spero che prima o poi si vedranno)
di una docufiction realizzata con operai dell'Embraco (industria
della cintura torinese in grave crisi).
Tre universi molto diversi e che mostrano l'ossessione dello sguardo
al di là dello sguardo ossesso. Una partita persa in partenza.
Tanto lo so che mi viene molto meglio "fare cine" che
cinematografare il fare.
Pietro
Balla
Regista
e autore televisivo, 48 anni, un figlio. Vive tra Piemonte e Roma.
È Laureato in Scienze politiche. Fa anche il capostazione
alle dipendenze di RFI.
Dal 1985 realizza documentari e servizi come regista e autore per
Rai3, Rai2, Rai1, Odeon tv.
Negli anni '80 collabora come critico cinematografico per le riviste
"cult" FILMCRITICA e SEGNOCINEMA e cura per un certo periodo
la programmazione cinematografica dell'ARENA METROPOLIS e del cinema
CHARLIE CHAPLIN di Torino sotto la protezione del mai abbastanza
riconosciuto Carlo Scarrone.
Dagli anni '90 lavora come regista free lance per vari canali tv,
tra cui Rai, RaiSat Art, Canal Jimmy, Planete, ha scritto due sceneggiature
per lungometraggi e si è specializzato nella regia di docu-fiction:
I campioni di Olimpia (Arte, History channel), Casa Pappalardo (Rai2).
Dal sodalizio creativo con Monica Repetto nasce nel 2002 la società
di produzione indipendente Deriva film che sviluppa, produce e distribuisce
documentari, cortometraggi, concerti così come format e programmi
televisivi.
Il sito di deriva film è www.derivafilm.it